Dopo la visita al Ghetto Ebraico di Venezia con i giovani tesserati delle società veneziane, il percorso della LND Veneto dedicato alla Giornata della Memoria è proseguito ieri, 4 febbraio, a Casa Vicenza, allo Stadio Romeo Menti, con un momento di commemorazione dedicato a Herman Armando Frigo.
Nato nel 1917 negli Stati Uniti, Frigo rientrò in Italia da giovanissimo, scoprendo la passione per il calcio ed esordendo a soli 17 anni in Serie B con il Vicenza Calcio. Dal 1939 si trasferì alla ACF Fiorentina, dove giocò fino al 1942, anno in cui decise di arruolarsi per spirito patriottico. Morì nell’ottobre del 1943 in Montenegro, fucilato dai tedeschi mentre copriva la ritirata delle truppe italiane.
Nel periodo delle commemorazioni della Giornata della Memoria è stata presentata la figurina celebrativa dedicata a Frigo, realizzata dall’Associazione Figurine Forever nell’ambito di un progetto di recupero della memoria di calciatori e dirigenti sportivi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’iniziativa sostenuta dalla LND e realizzata in collaborazione con ANED.
Alla presentazione sono intervenuti Michele Nicolin, responsabile del settore giovanile del Vicenza Calcio, Giuseppe Ruzza, presidente del Comitato Regionale Veneto FIGC-LND, e Ilaria Bazzerla, consigliere federale, vicepresidente del Comitato Regionale Veneto e responsabile regionale dell’Area Sociale. Presente anche la nipote di Armando Frigo, Donata Frigo, accompagnata dagli scrittori che hanno raccontato la sua vita privata e sportiva.
Emiliano Nanni, presidente dell’Associazione Figurine Forever, ha distribuito la figurina ai numerosi partecipanti, tra cui la squadra Under 17 del Vicenza. Hanno preso parte all’incontro anche il consigliere regionale per Vicenza Gilberto Cecchetto, il delegato di Vicenza Francesco Rizzato e la stampa locale.
Il saluto conclusivo è stato portato dal direttore generale del Vicenza Calcio, Werner Seeber.
