L’art. 31 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti prevede: “Per lo svolgimento delle gare ufficiali è richiesto un impianto di giuoco, appositamente omologato relativamente a quelli non in erba artificiale dal Fiduciario per i Campi Sportivi competente (ho tecnici da lui incaricati) per ciascuno dei Comitati, delle Divisioni e dei Dipartimenti.”
Con il rilascio del Verbale l’impianto risulta omologato ai soli fini sportivi, in conformità alle previsioni contenute nel Regolamento del Giuoco del Calcio e delle decisioni ufficiali della FIGC e alle norme sull’ordinamento interno del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica.
Ogni modifica da apportare ai campi di giuoco dopo l’omologazione deve essere autorizzata dal competente Comitato o Divisione o Dipartimento. In assenza di modifiche, le omologazioni devono in ogni caso essere effettuate ogni quattro anni.
Risulta opportuno nel caso di modifiche alle strutture e/o all’impiantistica dell’impianto sportivo che venga effettuata successivamente all’omologazione, richiedere un parere preventivo al competente Ufficio Impianti Sportivi del Comitato Regionale Veneto inviando una richiesta via mail all’indirizzo: vecalcio.impianti@lnd.it
Nell’opuscolo scaricabile dal link sottoindicato sono riassunte in breve le principali norme per l’omologazione degli impianti sportivi: